Maturità 2020, panoramica sugli esami di stato

Da oggi la scuola – almeno le superiori – riapriranno in vista degli esami di maturità, primo test della prossima riapertura a settembre. I corridoi degli istituti torneranno ad animarsi con l’arrivo dei docenti, e mercoledì 17 sarà la volta dei ragazzi: gli esami di Stato 2020 – nell’era del Coronavirus, dopo tanti mesi di lezioni a distanza – avranno il via a partire dalla riunione plenaria delle commissioni che, formate da 6 docenti interni e da un presidente esterno, formuleranno i calendari dei colloqui.

Per la prima volta sono ammessi anche i maturandi con insufficienze, mentre nella commissione  tutti i docenti saranno ‘interni’, a eccezione del presidente.

Nuove regole: solo l’orale

In attesa che la politica stabilisca definitivamente se il 14 settembre ricominceranno le lezioni nelle aule, questa settimana ci sarà una prima prova generale del ritorno in classe, seppur con un esame di Stato inedito e molto diverso dal passato, visto che si svolgerà con le nuove regole dettate dall’emergenza sanitaria e soprattutto prevede il solo colloquio orale.

I compiti della Commissione d’esame

Domani, in riunione plenaria,  si riunirà per la prima volta la Commissione d’esame composta da 6 docenti tutti interni, che quindi conoscono bene i ragazzi, e dal presidente ‘esterno’ designato dal ministero. La commissione dovrà estrarre a sorte la classe e la lettera dei cognomi di chi farà per primo l’esame e quindi stilare il calendario dei colloqui, massimo cinque per giornata.

Colloqui di un’ora in 5 fasi

L’esame orale sarà quindi molto più lungo del solito – circa 60 minuti – e prevede 5 fasi:

  1. la presentazione di un elaborato da parte dello studente, consegnato per email entro il 13 giugno e assegnato dai docenti entro il 1 giugno, che riguarda le discipline della seconda prova scritta
  2. l’analisi di un testo di letteratura italiana tra quelli studiati nel corso dell’anno in sostituzione della prima prova scritta
  3. una discussione multidisciplinare sui materiali predisposti dalla commissione
  4. una relazione sulle esperienze vissute dallo studente durante il tirocinio dei Pcto (‘Percorsi per Competenze trasversali e l’orientamento’ ex alternanza scuola-lavoro)
  5. il candidato dovrà rispondere a una serie di domande su Cittadinanza e Costituzione che potrebbe, su richiesta della ministra Azzolina, anche riguardare come lo studente ha vissuto il lockdown.

Le regole della maturità in emergenza Covid

Questo inedito esame di maturità sarà contraddistinto dalle regole del distanziamento stabilite dal Comitato Tecnico Scientifico. Tutti coloro che entreranno nelle scuole dovranno mostrare un’autodichiarazione che attesti il proprio stato di salute e soprattutto di non avere febbre oltre i 37,5° e di non trovarsi in quarantena.

All’ingresso degli edifici non sarà rilevata la temperatura corporea, nè sarà obbligatorio portare i guanti ma soltanto utilizzare i gel messi a disposizione dalle scuole. I maturandi non potranno presentarsi prima di 15 minuti dal proprio orale e appena finito dovranno andarsene per evitare gli assembramenti.

Anche negli istituti ci saranno percorsi segnalati e differenziati per l’entrata e l’uscita. Per ogni maturando non ci potrà essere più di un accompagnatore, segno che quest’anno al massimo un genitore potrà assistere all’esame.

Tutti all’interno degli edifici scolastici dovranno mantenere una distanza di almeno due metri l’uno dall’altro: i commissari dovranno indossare sempre la mascherina, i maturandi, invece, potranno abbassarle durante il colloquio vero e proprio rimanendo a due metri di distanza dai commissari.

I nuovi crediti della maturità

Anche i crediti saranno diversi rispetto al passato: maggior peso al percorso scolastico, fino a 60 crediti, e fino a 40 al colloquio orale. Il voto massimo finale resta 100 su 100 e si potrà ottenere la lode, ma non sarà possibile festeggiarla con baci e abbracci nella scuola.